A circa venti minuti dal porto di Cagliari, c’è un piccolo paese, San Sperate , che dagli anni ’60 ha iniziato la sua metamorfosi diventando sempre più simile ad un museo a cielo aperto. L’idea è nata da Pinuccio Sciola, pittore e scultore locale, che tornando nel suo paese natale nel 1968 e trovando un ampio consenso sia da parte dell’amministrazione locale che dei cittadini, ne ha iniziato la trasformazione. Negli anni la cittadina sarda si è mano a mano arricchita di opere d’arte e, oggi, gironzolando per le vie e piazze del paese si possono ammirare molte pareti delle abitazioni affrescate (320 circa) con dipinti che raccontano “la locale cultura contadina e lo stretto legame con la terra, le tradizioni della Sardegna, la vita quotidiana e la storia antica e moderna”, numerose sculture in pietra (fra cui spicca il giardino megalitico ) e una curiosa collezione di “pietre sonore”.

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Cosa vedere in Sardegna: San Sperate, il paese-museo



